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Il Comitato risponde

Per approfondire specifiche tematiche in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro, acquisire risposte e informazioni, è possibile scrivere al Comitato Tecnico Salute e Sicurezza inviando una mail al seguente indirizzo: , o contattando i nostri uffici.

Le risposte ai quesiti sono pubblicate in forma anonima e riservate ai nostri associati.

1)     Il datore di lavoro che guida mezzi di cui alla Conferenza Stato-Regioni del 22/02/2012 deve conseguire la formazione specifica ("patentino") come per i propri lavoratori?

2)     In un cantiere in cui opera una sola ditta, nell’ipotesi in cui dovesse entrare un’altra ditta che si occupa del solo montaggio/smontaggio del ponteggio, scatterebbe l’obbligo del PSC e della nomina del Coordinatore della Sicurezza in fase di esecuzione?

3) Uno stabilimento, per il quale è stato presentato un progetto di variante al progetto già approvato dai VVF, ha varie attività soggette (es. caldaie, gruppo elettrogeno, olio combustibile); la variante in questione, tra le altre cose, prevede l’installazione di una ulteriore caldaia (attività soggetta) da aggiungere a quelle esistenti. Il Comando dei VVF dà esito favorevole e l’azienda inizia i lavori previsti dal progetto, ad eccezione dell’installazione della nuova caldaia, che decide di non installare più. In questo caso, l’azienda deve presentare un ulteriore progetto di variante, o può limitarsi in sede di richiesta di rilascio C.P.I. (attività di categoria C) a presentare una dichiarazione di non aggravio del rischio con il layout aggiornato?

4) Con che periodicità devono essere rifatte tutte le valutazioni dei rischi ad esempio indagine fonometrica, polveri ambienti di lavoro, nei casi in cui un’ azienda lavori non in modo assiduo e continuativo. Le periodicità quadriennali richieste dal decreto 81 devono essere rispettate o c’è qualche norma che esprime la deroga temporale?

5) Il datore di lavoro di un'azienda, in cui sono stati eletti n.3 rappresentanti del lavoratori per la sicurezza, il cui D.V.R. è firmato solo da uno o al massimo due R.L.S., si considera esposto alle sanzioni previste dall'art. 55 comma 1 del D.Lgs 81/08, per "omessa elaborazione del D.V.R. per non aver apposto una data certa?" O la firma di almeno uno degli R.L.S. presenti si considera efficace ai fini della data certa?

6) Il documento di sicurezza previsto dal D. Lgs. 272/99, all’art. 38, comma 2, elaborato secondo quanto stabilito dall'art. 4, D. Lgs. 626/94 (predisposto, di norma, per ogni unità navale sottoposta a lavorazione), presuppone la firma obbligatoria da parte del datore di lavoro, nella qualità di titolare dell’impresa capocommessa? Oppure è sufficiente la firma di tale documento a cura del delegato alla sicurezza ex art. 16 D.Lgs.81/2008?

7) In un azienda con più di 15 dipendenti, che opera in un macro settore ATECO ad ALTO RISCHIO, chi può tenere come docente il Corso di Aggiornamento annuale per RLS e qual è il riferimento legislativo che ne fissa i contenuti?

8) La comunicazione INAIL del Rappresentante di lavoratori della sicurezza deve essere inviata anche in caso di mancata elezione e/o in caso di rinuncia?

9) La nostra azienda è stata contattata per un progetto scuola - lavoro, in cui andremo a informare e formare gli alunni ai sensi degli artt. 36 e 37; essendo gli stessi equiparati ai sensi dell'art. 2 del D.Lgs. 81/08 ai lavoratori, dovranno essere anche sottoposti a Sorveglianza Sanitaria?

10) Se in azienda non è presente il rappresentante dei lavoratori, le restanti tre figure attestano la data certa nel documento di valutazione dei rischi?

11) Con l'accordo stato regioni del 7/07/2016 sono stati soppressi gli enti bilaterali, il datore di lavoro che insieme all'Rspp redige il programma di formazione specifica ai sensi dell'art.37 del D.Lgs.81/08, deve richiedere obbligatoriamente la collaborazione agli organismi paritetici?